Carlo Maria Martini, nato a Torino il 15 febbraio 1927, è stato una figura di rilevo della Chiesa Cattolica, autorevole studioso della Bibbia e Arcivescovo di Milano.

Nominato Arcivescovo nel dicembre del 1979, il 6 gennaio del 1980 entra ufficialmente all’interno della diocesi milanese trascorrendovi 20 anni caratterizzati da un forte impegno con le realtà meno agiate di Milano e affrontando in prima persona temi delicati come il lavoro, la giustizia, la solidarietà e la tolleranza.

Carlo Maria Martini è stato uno dei principali sostenitori della necessità della Chiesa Cattolica di dialogare con le altre religioni e con i non credenti.
La ‘Cattedra dei non credenti’, occasione d’incontro tra credenti e non credenti rivolto a tutte i ‘pensanti’, e il suo impegno nella realizzazione di un dialogo tra il Cristianesimo e l’Ebraismo sono due esempi del suo pensiero e del suo agire.

Alla sua morte, il desiderio di essere sepolto in Terra Santa purtroppo non si avverò, ma grazie all’impegno del rabbino Giuseppe Laras, vennero posti nella tomba di Martini due sacchetti di terra fatta giungere da Israele.

Cardinale Carlo Maria Martini

Negli anni ottanta, Carlo Maria Martini fu scelto dai Brigatisti come interlocutore durante il ‘Maxiprocesso’ nei confronti di Prima Linea e a lui furono consegnate le armi dell’organizzazione. Secondo molti, la sua figura (o parola) accelerò la fine della lotta armata e grazie a lui si concretizzo la fine dell’organizzazione.

On this website we use first or third-party tools that store small files (<i>cookie</i>) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (<i>technical cookies</i>), to generate navigation usage reports (<i>statistics cookies</i>) and to suitable advertise our services/products (<i>profiling cookies</i>). We can directly use technical cookies, but <u>you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies</u>. <b>Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience</b>.