Categorie
Storie di Torino

Il miracolo della Madonna del Pilone

Il 29 aprile 1644, una tiepida giornata primaverile, la piccola Margherita si reca con la matrigna al mulino delle catene sulla riva destra del Po. Poco prima di giungere a destinazione la donna si sofferma presso il pilone votivo, sul quale è raffigurata la Beata Vergine, per dire una preghiera. Col suo carretto raggiunge il mulino per macinare il suo sacco di grano.
Mentre la madre si intrattiene col mugnaio la piccola giocherella tra i locali del mulino e aperta una porticina, utilizzata dal mugnaio per la manutenzione delle ruote, la piccola non trovando supporti cade nel vortice delle acque mosse dalle ruote del mulino.  La madre accortasi dell’accaduto inizia a gridare e a chiedere aiuto, ma il vorticare delle acque rende vano ogni tentativo e in breve tempo la giovinetta scompare dalla vista.
La madre disperata e piangente corre verso l’effige della Madonna del pilone, dove poco prima si è fermata a pregare, e invoca l’aiuto della Beata Vergine per salvare la piccola Margherita. Frattanto si è raccolto un capannello di gente curiosa richiamata dalle grida strazianti della madre che ormai dispera di ritrovare la bambina nelle impetuose acque del fiume ingrossato dalle piene primaverili.

D’improvviso una bellissima donna con sembianze celesti sembra staccarsi dal Pilone e camminare sulle acque vorticose fino al centro del fiume dove si piega verso il basso.
Nello stesso istante Margherita emerge dalle acque, immobile, mentre una barchetta le si avvicina per trarla in salvo. Tutti i curiosi giunti sulla riva, increduli gridano al miracolo, più d’ogni altro la madre che inginocchiata e piangente aspetta di abbracciare la piccola.

Il miracolo della Madonna del PiloneDopo gli accertamenti da parte dell’autorità ecclesiastica che appurano il miracolo, viene dato inizio alla costruzione di un Santuario per ricordare l’accaduto.
Viene costruita dapprima una cappella che racchiude il Pilone con l’effige della Madonna, realizzato con le offerte dei fedeli. Successivamente, grazie alla magnanimità di Maria Cristina di Francia, l’edificio viene trasformato nella Chiesa della Madonna del Pilone che ancora oggi  è meta di devozione alla Vergine Maria.

Molti i reali di casa Savoia devoti alla Madonna del Pilone, tra questi la regina Anna Maria di Borbone-Orleans che si recava spesso presso la chiesa per pregare la Vergine Maria affinché potesse concepire il tanto desiderato figlio maschio.

Chiesa Madonna del Pilone
Corso Casale 195