San Dalmazzo, il neogotico dietro una facciata barocca
San Dalmazzo, il neogotico dietro una facciata barocca

Tra le vetrine illuminate di via Garibaldi, in un piccolo slargo all’angolo con via delle…

Il parco 'Cavalieri di Vittorio Veneto'
Il parco ‘Cavalieri di Vittorio Veneto’

Scoiattoli, anatre, germani reali, usignoli, rospi smeraldini in uno dei parchi più estesi della città. Grande polmone verde nel quartiere Santa Rita, lunghi viali alberati, percorsi che danno vita a storie e svaghi sia per piccoli e grandi che vogliono mantenersi in forma con un po’ di jogging o più semplicemente vogliono fare una passeggiata circondati dal verde.

Fontana 12 mesi, l' opera di Carlo Ceppi
Fontana 12 mesi, l’ opera di Carlo Ceppi

L’architetto Carlo Ceppi passeggia nervosamente nella penombra del suo ufficio. Mancano pochi mesi all’inaugurazione dell’Esposizione…

Chiesa della Santissima Annunziata
Chiesa della Santissima Annunziata

Chiesa della Santissima Annunziata Nei primi anni del ‘900 l’antica chiesa dedicata alla SS Annunziata…

Chiesa del Santissimo nome di Gesù
Chiesa del Santissimo nome di Gesù

Nonostante sia di recente costruzione le vicissitudini che portano all’erezione della chiesa del Santissimo nome di Gesù risalgono al XVI secolo quando la confraternita del Santissimo nome di Gesù nasce a Torino dalle costole della confraternita di Santa Croce. Nata per combattere la bestemmia, utilizza come sua sede una piccola chiesa parrocchiale un po’ fatiscente che si trova all’angolo tra via San Francesco d’Assisi (allora intitolata a San Martiniano) e l’attuale via Cernaia. Dissapori e ripicche tra parrocchia e confraternita, sono all’ordine del giorno, ma la confraternita riesce a mantenere l’edificio assegnatogli fino alla fine dell’800 quando il Comune di Torino approva la costruzione della via Diagonale e la confraternita è costretta a cercare una nuova sede.

Il canale Michelotti diventato parco Michelotti
Il canale Michelotti diventato parco Michelotti

Alla fine del ‘700, per smorzare gli animi, il comune decide di trasferire i mulini sulla riva destra del Po, ma la forza dell’acqua sulle sponde del fiume non è sufficiente al corretto funzionamento delle pale. Il comune decide allora di affidare all’architetto Ignazio Michelotti la costruzione di un canale dedicato ad alimentare i mulini senza interferire con la navigabilità e consentire la messa in sicurezza degli stessi.
Il canale entra in funzione nel 1816 alimentato da una diga ad arco posta nei pressi del ponte Vittorio Emanuele I che permette la costante portata d’acqua necessaria a far funzionare i mulini e la realizzazione di alcune diramazioni irrigue per soddisfare le necessita dei piccoli appezzamenti di terreno posti nelle zone adiacenti.

La chiesa dei Santissimo Pietro e Paolo in San Salvario
La chiesa dei Santissimo Pietro e Paolo in San Salvario

Largo Saluzzo, a mio avviso uno degli scorci più belli e caratteristici di Torino. Al…

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori

Verso la fine del XIX secolo il quartiere campidoglio è in continua espansione. Le numerose…

Natività di Maria Vergine, in Pozzo Strada.

Quando nel 1104 il giovane Jean Revais (il Cieco di Briançon) arriva nella località denominata…

Santa Maria della Scala, Moncalieri
Santa Maria della Scala, Moncalieri

La chiesa di Santa Maria della Scala è un importante edificio e luogo di culto…