Categorie
Saperi e Sapori

Il Rosolio di Torino, l’antenato del Vermouth

Torino, nel corso dei secoli, è diventata famosa per tanti motivi, fra questi, fin dal 1500, vanta un importante nomea per la sua produzione di vini e liquori rinomati ancora oggi come il Rosolio, il Ratafià, il Vermouth. Le prime notizie relative alla produzione di acquavite in Piemonte risalgono al 1443 nei registri dei dazi […]

Categorie
Cucina da Re Saperi e Sapori

1908, il ‘menu’ diventa ‘lista’

Anno cruciale per la storia del menu è il 1908, quando Vittorio Emanuele III con un ordinanza reale impone anche sul cartoncino gastronomico la lingua italiana, condannando i francesismi e i vocaboli francesi. Questa svolta patriottica segna un’incredibile novità e al tempo stesso una maggior consapevolezza nel valorizzare ancor di più la lingua nazionale. Capatti […]

Categorie
Cucina da Re Saperi e Sapori

Il pomodoro Re Umberto, dedicato ad Umberto I Re d’Italia

Visitando Napoli emerge chiaramente il rapporto tra la città partenopea e i sovrani d’Italia Umberto I e Margherita di Savoia; tanti sono i riferimenti al monarca sabaudo: la Galleria commerciale Umberto I, il monumento ad Umberto I, Corso Umberto I, il Liceo Umberto I e il pomodoro re Umberto… ebbene si, persino un pomodoro! Umberto […]

Categorie
Cucina da Re Saperi e Sapori

Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli Italiani

La frase di Massimo D’Azeglio sopracitata, rimasta la più caratteristica e celebre del Risorgimento Italiano, contiene speranze, sogni e delusioni che caratterizzano il periodo post-unitario. L’Italia, politicamente unita a partire dal 1861, non è più solo geografica, come la definiva l’austriaco Metternich gli anni precedenti. Il suo intento era quello di bloccare la politica britannica, […]

Categorie
Cucina da Re Saperi e Sapori

Il lavoro e la figura del cuoco a corte

Il lavoro del cuoco è collettivo e gerarchico. Per quanto Vialardi, Chapusot ed Hélouis, esempi di cuochi e gastronomi di certo livello, abbiano messo la loro firma su ricettari, raccolte di ricette e testi gastronomici, la preparazione di un menu è compiuta da molte persone. Tante figure lavorano ore e ore in cucina, coordinate dalla […]

Categorie
Cucina da Re Saperi e Sapori

Dal servizio "alla Francese" al servizio "alla Russa"

L’Ottocento è stato un secolo di grandi cambiamenti e innovazioni anche in ambito culinario e gastronomico. A partire da inizio secolo il “servizio alla francese” inizia lentamente a trasformarsi in “servizio alla russa”. Nel 1810, il principe russo Borissovic Kourakin, ambasciatore dello zar presso Napoleone Bonaparte, nel suo palazzo di Clichy, alle porte di Parigi, […]

Categorie
Cucina da Re Saperi e Sapori

Il primato francese si impone già dal Settecento

Nel Settecento la cucina francese domina il panorama europeo e i cuochi parigini si rifiutano di assemblare e condire troppi ingredienti con spezie, cercando di scindere i gusti e creare un nuovo equilibrio tra i sapori. In un passo tratto da A tavola con i torinesi: La cucina francese aveva operato una rivoluzione radicale nella […]

Categorie
Saperi e Sapori

Cibi tipicamente piemontesi, breviario in lingua originale

Cosa mangiavano i piemontesi e cosa mangiano i piemontesi? Quello che mangiano un po tutti e quello che mangiavano un po tutti. In questo elenco, che potete aiutarci a completare,  cibi che ancora si cucinano o che sono stati dimenticati e si ritrovano solo nei testi più vecchi o in qualche paesino di montagna che porta […]

Categorie
Saperi e Sapori

La storia della cucina Futurista nella Taverna del Santopalato

Ovunque ti giri, si parla di cucina, libri, riviste, giornali e soprattutto tv, se provi a fare un po’ di zapping, e inevitabile trovarti sullo schermo una padella sfrigolante, uno chef stellato che urla o una schiera di aspiranti cuochi che si danno battaglia per riuscire ad emergere nella ristorazione… Evidentemente l’argomento piace e molto. […]

Categorie
Saperi e Sapori

Grissini o ghërsin? La leggenda o la storia?

Grissini o ghërsin? Palazzo Reale, 1675, dall’appartamento del giovanissimo Vittorio Amedeo II di Savoia esce il medico di corte Teobaldo Pecchio di Lanzo scuotendo la testa. Non sa più che fare i problemi di salute che affliggono il piccolo erede al trono.
Fin dalla nascita Vittorio Amedeo soffre di diversi disturbi febbri, asma, crisi respiratorie e problemi gastrici che lo hanno portato già diverse volte sull’orlo della morte.
I genitori hanno provato strade diverse rispetto alla medicina tradizionale, l’ostensione della SS Sindone, pellegrinaggi in vari santuari, ma nulla, nessun miglioramento.
Il medico ha provato tutti i rimedi di sua conoscenza, ma neppure lui ha ottenuto risultati; la situazione non accenna a migliorare e il piccolo corpicino è sempre più gracile.
Mah! Che fare…