Luca Patrucco

Non cercare colui a cui devi chiedere del tempo, ma cerca colui che desidera condividere del tempo con te (HC)

L’alimentazione durante il Fascismo: sobrietà alimentare anche nelle alte sfere

L’alimentazione durante il Fascismo: sobrietà alimentare anche nelle alte sfere

Il fascismo in Italia impone sobrietà, disciplina, obbedienza e alimentazione semplice e ferrea. Benito Mussolini, mangiatore frugale a causa di un’ulcera gastroduodenale, diagnosticatagli nel 1925, ripete spesso che non si devono impiegare più di dieci minuti al giorno per i pasti. Egli stesso, a causa del problema di salute, evita pasti eccessivamente ricchi di portate …

L’alimentazione durante il Fascismo: sobrietà alimentare anche nelle alte sfere Leggi altro »

Il 1908: il “menu” diventa “lista”

1908, il ‘menu’ diventa ‘lista’

Anno cruciale per la storia del menu è il 1908, quando Vittorio Emanuele III con un ordinanza reale impone anche sul cartoncino gastronomico la lingua italiana, condannando i francesismi e i vocaboli francesi. Questa svolta patriottica segna un’incredibile novità e al tempo stesso una maggior consapevolezza nel valorizzare ancor di più la lingua nazionale. Capatti …

1908, il ‘menu’ diventa ‘lista’ Leggi altro »

Amedeo Pettini e Vittorio Emanuele III

Amedeo Pettini e Vittorio Emanuele III

Inizia all’alba del Novecento: «una politica più democratica: si abbandona ogni idea di legge eccezionale, si ristabilisce il diritto di associazione e di stampa e si riconosce il diritto di sciopero dando il via ad un notevole sviluppo industriale e commerciale». Questo sviluppo, gestito e amministrato dal piemontese Giovanni Giolitti – liberale- progressista, che governa dal …

Amedeo Pettini e Vittorio Emanuele III Leggi altro »

Pellegrino Artusi e il tentativo di unificazione gastronomica nazionale

Pellegrino Artusi e il tentativo di unificazione gastronomica nazionale

La figura di Pellegrino Artusi, originario di Forlimpopoli, piccola cittadina della Romagna vicino a Forlì, è fondamentale per comprendere il concetto di unità nazionale. Infatti: Non si limitò a mettere insieme e codificare molte delle ricette che costituiscono ancora oggi la colonna portante della cucina della penisola, ma trasformò questi piatti, per la prima volta, …

Pellegrino Artusi e il tentativo di unificazione gastronomica nazionale Leggi altro »

L’evoluzione del menu dall’Unità d’Italia ad Umberto I

L’evoluzione del menu dall’Unità d’Italia ad Umberto I

Il menu, principale fonte, per la storia della cucina, per capire i piatti preparati dalla brigata, e non solo, perché grafica, stile e portate gastronomiche aiutano lo studioso a comprendere mode alimentari e artistiche del periodo. All’inizio dell’Ottocento questo piccolo e fragile pezzo di carta, in senso gastronomico, è puramente funzionale ed è il promemoria …

L’evoluzione del menu dall’Unità d’Italia ad Umberto I Leggi altro »

Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli Italiani

Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli Italiani

La frase di Massimo D’Azeglio sopracitata, rimasta la più caratteristica e celebre del Risorgimento Italiano, contiene speranze, sogni e delusioni che caratterizzano il periodo post-unitario. L’Italia, politicamente unita a partire dal 1861, non è più solo geografica, come la definiva l’austriaco Metternich gli anni precedenti. Il suo intento era quello di bloccare la politica britannica, …

Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli Italiani Leggi altro »

Giovanni Vialardi e Francesco Chapusot

Giovanni Vialardi e Francesco Chapusot

Oggi affrontiamo due cuochi risorgimentali che hanno portato molteplici innovazioni sia nel modo di gestire i pranzi e cerimonie e sia nel trattare differenti ingredienti eseguendo ricette innovative: Giovanni Vialardi, aiuto cuoco e pasticcere alla corte sabauda, prima sotto Carlo Alberto e poi sotto Vittorio Emanuele II, e Francesco Chapusot, capocuoco dell’ambasciata inglese a Torino. Giovanni …

Giovanni Vialardi e Francesco Chapusot Leggi altro »

On this website we use first or third-party tools that store small files (<i>cookie</i>) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (<i>technical cookies</i>), to generate navigation usage reports (<i>statistics cookies</i>) and to suitable advertise our services/products (<i>profiling cookies</i>). We can directly use technical cookies, but <u>you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies</u>. <b>Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience</b>.