Eugenio di Savoia, il diplomatico 3/4

da | Personaggi Torinesi

Eugenio di Savoia Soisson è conosciuto soprattutto per le sue doti di abile stratega, ma anche la sua acutezza in campo politico e diplomatico contribuisce al suo mito.
Iniziata la carriera nelle fila dell’impero asburgico, Eugenio si contraddistingue per le sue abilità strategiche e opportunistiche e le sue doti lo portano a diventare un essenziale membro delle alte sfere auliche e fidato consigliere dell’imperatore.

La dote dominante del principe è la fedeltà e di questa ben presto se ne  avvede l’imperatore Leopoldo I che nel 1700 nomina il ‘savoiardo’ membro del Consiglio Segreto e solo tre anni dopo presidente del Consiglio Imperiale di guerra.

Eugenio di SavoiaIn un periodo dominato da continue guerre tutto ruota intorno ad esse e l’essere la figura apicale del Consiglio Aulico è decisamente una carica di notevole prestigio ed influenza.
Leopoldo I non è un sovrano che ama particolarmente prendere decisioni, ma non è neppure uno sprovveduto ed è in grado di comprendere fin da subito le doti del savoiardo e di beneficiare dei suoi consigli. Eugenio di Savoia è un uomo di guerra, un Feldmaresciallo che ama vincer. La sua intelligenza gli permette di capire fin dove può spingersi e sa benissimo quando è il caso di utilizzare le armi o la diplomazia. In diverse occasioni, quando l’esercito non riesce a garantire ad Eugenio la riuscita della missione, il Principe consiglia all’imperatore il dialogo o l’alleanza con questo o con quel sovrano. Più volte la strategia del dialogo ha risolto questioni diplomatiche che altrimenti sarebbero sfociate in guerre con un epilogo disastroso.

La visione politica di Eugenio di Savoia, rispetto all’Europa, precorre i tempi di quasi trecento anni. Tra seicento e settecento tra le corti europee è un susseguirsi continuo di sodalizi e tradimenti al fine di arginare l’egemonia di Luigi XIV.  In questo andirivieni di alleanze tra stati il ‘Savoiardo’ non vede nulla di buono, è più propenso, e in più occasioni lo ha manifestato, ad una coalizione di governi con scopi comuni. Non ritiene importante la supremazia del suo paese, ma piuttosto la ricerca di un metodo che permette alle varie nazioni di perseguire nella pace gli stessi obiettivi .

Il principe, che amava esprimersi con metafore, scrivendo al duca di Marlborough dice: “Le alleanze prodotte solo dal caso o da un interesse momentaneo non ispirano grande fiducia. Ma se le potenze marittime decidono concordemente che la pace europea dipenda dall’esistenza della Germania e dell’Italia, allora si può dire che un interesse comune sia il momento unificatore di una confederazione di Stati da cui ci si può anche aspettare una buona solidità. La vicenda delle alleanze europee mi appare come una sala da gioco, dove non ci si mette ai tavoli secondo il proprio desiderio, ma secondo la scelta del padrone di casa. A Venezia e all’Austria, questa volta tocca di giocare con il Gran Sultano. A quale tavolo punterà la Francia nella prossima campagna, lo sapremo tra non molte lune”.

Eugenio di SavoiaEugenio a Londra

L’incarico diplomatico “ufficiale” più importante affidato ad Eugenio di Savoia avviene a Londra nel 1712 con la regina Anna. La missione è un completo insuccesso dal punto di vista politico, l’Inghilterra ha già deciso di volgere lo sguardo altrove e di disinteressarsi della politica di terra, la Francia è ormai indebolita da anni di guerre, quindi meno pericolosa, e il governo inglese, liberatosi del duca di Marlborough, intimo amico di Eugenio, ambisce all’egemonia sui mari.
Gli intenti britannici sono ancora ben celati quando il sabaudo arriva a Londra e la visita di stato si trasforma in un susseguirsi di feste e divertimenti (a cui Eugenio non può sottrarsi) al fine di nascondere il più a lungo possibile la decisione di rompere tutte le alleanze. All’insuccesso politico si contrappone però il successo personale del Principe: ad ogni apparizione un tripudio di persone osannano l’ospite e le sue gesta, mai Eugenio aveva ricevuto così tanti festeggiamenti. Ad ogni comparsa in pubblico viene intonato un brindisi in suo onore “ Drink, drink, drink we then a flowing glass to Prince Eugene” (beviam beviam, beviam ordunque un bicchiere traboccante al Principe Eugenio). Resta il fatto che a seguito della frattura tra l’Inghilterra e la Grande Alleanza , Eugenio subisce la prima sconfitta militare da parte della Francia; per dieci anni l’impero britannico ha profittato dei successi sul campo di battaglia del Principe di Savoia ripagandolo col tradimento.

Eugenio di SavoiaL’insuccesso politico e militare avvenuti in seguito alla missione londinese non dissipano le  attività politiche di Eugenio e negli anni a venire l’operosità diplomatica diventa sempre più considerevole. Il suo sguardo volge sia ad est, verso la Prussia e la Russia, che ad ovest, verso le potenze marittime.
Il panorama politico tra XVII e XVIII secolo è un incredibile passaggio di corruzione, spionaggio, scambio di ingenti bustarelle e di accaparramento di agenti segreti, al punto che non si ha più ben chiaro chi era assoldato da chi. Il Principe si difende bene anche in quest’arte, utilizzando metodi a volte poco ortodossi, e, al fine di accaparrarsi più informazioni possibile da utilizzare a seconda delle sue necessità, non esita ad allargare ed intensificare nuovi filoni di delatori.

Eugenio di Savoia

Eugenio di Savoia ha vissuto al servizio di tre Imperatori e per tre imperatori ha tessuto importanti trame politiche. Forse non era il momento giusto per la sua visione europeista, sono occorsi trecento anni prima di arrivare ad una unificazione completa, ma sicuramente il suo è stato il primo tentativo per arrivare all’unità dei popoli europei. La sua abilità diplomatica gli ha permesso di cogliere al meglio la realtà del presente per avere una visione del futuro globale.


Le immagini dei monumenti dedicato al Principe Eugenio
a Budapest all’ interno del castello di Buda. sono di  Sue Tolson,
a Vienna al centro della piazza Heldenplatz sono di Lidia Untergantschnig.

Il Principe Eugenio

Eugenio di Savoia, un ‘honnête homme’. 1/4

Eugenio di Savoia, lo stratega. 2/4

Eugenio di Savoia. Le philosophe guerrier 4/4

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