Giovanni Battista Bogino, politico di corte sabauda

Giovanni Battista Bogino, politico di corte sabauda

Una lapide nell ‘omonima via ricorda il luogo visse Giovanni Battista Bogino, politico della corte Sabauda nato a Torino il 21 Luglio del 1701.

Bogino entra nella corte sabauda sotto il regno di Vittorio Amedeo II dopo aver conseguito la laurea in “ambe leggi”.
Il primo incarico importante arriva nel 1730 quando viene nominato consigliere e primo referendario nel consiglio de’ memoriali con il diritto di sopperire alle veci del gran cancelliere. Sotto il regno di Carlo Emanuele III, la sua carriera prosegue nel 1833 con la nomina ad auditore generale dell’esercito e pochi anni dopo con l’incarico di primo segretario per gli affari di guerra.

Giovanni Battista Bogino, politico di corte sabaudaGiovanni Battista Bogino

Bogino si dimostra da subito un abile e prudente consigliere. A lui si deve la liberazione del Piemonte dalle truppe francesi e la liberazione di Asti e Alessandria.
Per la sua accorta risolutezza Carlo Emanuele III, nel 1759, lo nomina Ministro per gli affari di Sardegna. Bogino si rende subito conto dell’arretratezza della regione e mette in atto semplici ma efficaci provvedimenti al fine di ammodernare il territorio. Ristabilisce le Università di Cagliari e Sassari e permette ai contadini di accedere ai  “monti granatici” (prestito delle sementi) senza dover passare dal cappio dell’usura.

Durante il suo operato Giovanni Battista Bogino insistette a lungo sull’importanza di avere una moneta comune al fine di favorire lo scambio delle merci ma iI suo intento non andò a buon fine; una proposta troppo innovativa per uno regno sostanzialmente conservatore.

Con la morte di Carlo Emanuele III, nel 1773 Bogino si ritira dalla vita politica e trascorre gli ultimi anni della sua esistenza dedicandosi alla pubblicazione di alcuni saggi dedicati alla Sardegna.
Giovanni Battista Bogino muore a Torino il 9 febbraio del 1784 ed è sepolto nella cripta del Duomo di Chieri.

Immagine quadro:Pubblico dominio, Wikipedia
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