Le due regine di Vincenzo Vela

Le due regine di Vincenzo Vela

Il Santuario della Consolata è una delle chiese più amate dai torinesi, fede architettura e arte sacra si mescolano creando un’esplosione di barocco che lascia il visitatore senza fiato.  Quando si varca il grande portone d’ ingresso è impossibile rimanere indifferenti al fascino di questa chiesa e alle opere in essa contenute.
Tra i capolavori d’arte che trovano posto all’interno del Santuario della Consolata, sul lato sinistro, spicca il Coretto delle Due Regine, gruppo marmoreo realizzato da Vincenzo Vela nel 1861 che ritrae due regine sabaude: Maria Teresa d’Asburgo-Lorena di Toscana moglie di Carlo Alberto e madre di Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena moglie di Vittorio Emanuele II. Le due regine,  realizzate in candido marmo di Carrara  su una base nera, sono rappresentate inginocchiate nell’atto di pregare.

Le due regine di Vincenzo Vela

Quello che colpisce subito è la meticolosità dei dettagli che l’artista ha sapientemente curato.
Gli abiti e soprattutto i merletti che coprono il capo delle regine sembrano doversi muovere da un’istante all’altro da quanto sono esili e sottili e dai volti, curati nei minimi dettagli, emerge la devozione delle due donne.
Le mani colpiscono per la raffinatezza, giunte quelle di Maria Teresa,  leggermente poggiate sull’inginocchiatoio quelle di Maria Adelaide con un delicato anello nella mano destra.

Le due sovrane sabaude erano accomunate dalla devozione per Maria Consolatrice e non era raro trovarle insieme in preghiera nel Santuario.
Il gruppo statuario a loro dedicato, opera di Vincenzo Vela, ricorda le due regine e poco distante una lapide commemora un’altra regina sabauda, anch’essa devota a Maria Consolatrice, Margherita, consorte di Umberto I di Savoia.

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