Chambéry, la dimora dei duchi sabaudi prima di Torino

Come detto e stradetto, il 7 febbraio 1563,  Emanuele Filiberto trasferisce  la capitale del suo ducato da Chambéry a Torino. Al seguito del duca c’erano la corte, lo scrigno contenente la Sindone e tante altre figure che si stabilirono a 150 kilometri di distanza.  Non poi così tanti, ma con le Alpi a far da… Continua a leggere Chambéry, la dimora dei duchi sabaudi prima di Torino

Le ultime donazioni di Brigida Genta, 35 anni di lavoro di un operaio torinese.

Durante una delle nostre gite a Ceres, all’interno di un piccolo cortile siamo incappati in una targa in memoria di Brigida Genta, una donna che negli ultimi momenti della sua vita ha pensato bene di elargire delle cospicue donazioni per la città di Ceres e Torino. Partiti alla ricerca di informazioni su questa benefattrice ci… Continua a leggere Le ultime donazioni di Brigida Genta, 35 anni di lavoro di un operaio torinese.

Quando Mario Soldati salvò la vita a Raffaele Richelmy

Ai Murazzi esiste una targa dedicata a Mario Soldati e al suo atto eroico compiuto alla giovane età di 15 anni. Il 17 marzo del 1922 il giovane liceale Mario Soldati e il suo compagno Olivieri di Vernier  vogavano in coppia accompagnati da un’altra canoa con a bordo Mario Tasca e Raffaele Richelmy, nipote del… Continua a leggere Quando Mario Soldati salvò la vita a Raffaele Richelmy

Alberto Viriglio, poeta dialettale della vita antica torinese

A pochi metri dall’ingresso del Municipio di Torino, una lapide commemorativa ricorda Alberto Viriglio, poeta dialettale nato a Torino il 17 febbraio 1851 e diventato celebre per il suo lavoro come indagatore e storiografo delle tradizioni piemontesi. Attento studioso della vita e delle caratteristiche degli abitanti della sua regione, il suo lavoro di ricerca e… Continua a leggere Alberto Viriglio, poeta dialettale della vita antica torinese

I pazzerelli di Vittorio Amedeo II dell’Ospedale de’pazzi

E venne così il giorno! Tra una battaglia e l’altra Vittorio Amedeo II decide di trovare una sistemazione per i pazzerelli di Torino costretti a sopravvivere nelle strade anguste e buie della piccola capitale del regno. Abbandonati dalla famiglie terrorizzate, i pazzi erano costretti a vivere in strada dove  non trovavano alcuna forma di conforto… Continua a leggere I pazzerelli di Vittorio Amedeo II dell’Ospedale de’pazzi

L’ospedale per le malattie infettive ‘Amedeo di Savoia’

L’ ospedale per le malattie infettive ‘Amedeo di Savoia‘ si trova all’interno di un ansa del fiume Dora in prossimità dell’omonimo parco. Fino a poco più di una decina di anni fa, questo quartiere era occupato dai grossi capannoni della Fiat Ferriere e della Savigliano ma, il 1 gennaio del 1900, quando fu inaugurato l’ospedale,… Continua a leggere L’ospedale per le malattie infettive ‘Amedeo di Savoia’