chiese di torino

Chiesa della Santissima Annunziata

Chiesa della Santissima Annunziata

Chiesa della Santissima Annunziata Nei primi anni del ‘900 l’antica chiesa dedicata alla SS Annunziata è diventata insufficiente ad accogliere i fedeli, sempre più numerosi, del borgo di Po, in continua espansione. La parrocchia decisa ad ingrandire la chiesa preesistente, presenta al Consiglio Comunale un progetto per l’ampliamento ed il riammodernamento dell’edificio. Il Comune che …

Chiesa della Santissima Annunziata Leggi altro »

La chiesa dei Santissimo Pietro e Paolo in San Salvario

La chiesa dei Santissimo Pietro e Paolo in San Salvario

Largo Saluzzo, a mio avviso uno degli scorci più belli e caratteristici di Torino. Al crepuscolo, con la luce calda della sera la piccola piazzetta ottagonale si trasforma e diventa un ambiente unico e caratteristico. All’angolo con via Baretti troneggia la chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, maestosa con le due torri campanarie che …

La chiesa dei Santissimo Pietro e Paolo in San Salvario Leggi altro »

Nostra Signora del Suffragio e Santa Zita.

Nostra Signora del Suffragio e Santa Zita.

Borgo San Donato in tempi passati ha avuto la caratteristica di raccogliere persone ai limiti della povertà, questo ha fatto si che nel corso degli anni istituti caritatevoli impiantassero nella quartiere opere pie di beneficenza destinate alle persone bisognose. Uno di questi è stata l’ Opera Pia Santa Zita, fortemente voluta dal Beato Francesco Faà …

Nostra Signora del Suffragio e Santa Zita. Leggi altro »

Madonna degli Angeli, la chiesa risorta grazie a Carlo Ceppi

Madonna degli Angeli, la chiesa risorta grazie a Carlo Ceppi

Rispetto alla forma originale, la chiesa della Madonna degli Angeli si presenta oggi molto diversa. Il noto architetto torinese Carlo Ceppi, incaricato di dare vita nuova alla struttura, nel 1901 cominciò i lavori di restauro che modificarono fortemente l’ aspetto esterno della chiesa dotandola di una nuova facciata, di una cupola e un campanile prima …

Madonna degli Angeli, la chiesa risorta grazie a Carlo Ceppi Leggi altro »

Chiesa di Santa Giulia Torino Vanchiglia

San Luca? No! Santa Giulia, Faletti di Barolo.

Prima di Santa Giulia c’era San Luca. Al santo era stata promessa una chiesa per raccogliere attorno a se gli abitanti che avrebbero dimorato nel nuovissimo quartiere di futura costruzione in Borgo Vanchiglia.
La zona, al di la di corso San Maurizio, era una delle piú malsane della città di Torino. Paludosa e sporca, Borgo Vanchiglia ospitava catapecchie abitate dalla classe sociale forse piú povera della capitale del regno ma che trovava una possibilità di sopravvivenza nella vicinanza al fiume e nella fertilità dei terreni. Nella seconda metà del ‘800 era oramai evidente che la città doveva espandersi e la zona, grazie alla prossimità con il centro cittadino, era naturalmente destinata a subire una profonda trasformazione che l’ avrebbe cambiato radicalmente il suo aspetto.
Negli anni ’40 del XIX secolo un gruppo di costruttori acquistò a prezzi stracciati molti terreni del borgo con l’ intento di creare una zona residenziale vicina al centro, con vista sulla collina e dotata di tutti i confort. Il famoso Antonelli, a capo del consorzio dei costruttori, fu incaricato della progettazione che doveva essere semplice, lineare e comprendere una zona dove costruire una chiesa dedicata a San Luca nei terreni.
Ieri come oggi, interessi contrapposti, mancanza di soldi e speculazioni bloccarono la costruzione dell’ edificio sacro. Incaricato della progettazione della chiesa di San Luca, Antonelli fu costretto a presentare piú di un progetto per contenere le spese di un edificio. I suoi soci in affari erano poco propensi a spendere per una costruzione che non aveva rientri economici e il comune di Torino era poco interessato ad un edificio marginale.
La situazione sembrava essere senza via di uscita: mentre la costruzione del quartiere prosegue la chiesa rimane solo un progetto nelle intenzioni . . .

Chiesa di San Francesco da Paola

Chiesa di San Francesco da Paola

Siamo nel 1623, Carlo Emanuele I di Savoia fa arrivare nella città di Torino l’ordine dei Minimi di San Francesco da Paola per contrastare l’eresia, intanto Vittorio Amedeo I di Savoia e Maria Cristina di Borbone, sposati ormai da quattro anni, non riescono a dare alla luce un erede al trono e stanno perdendo le speranze. Pronunciano un voto, invocano a San Francesco da Paola, patrono delle coppie speranzose di procreare, la grazia di un figlio; a completamento del voto donano ai frati da poco giunti nella capitale un terreno per costruirvi chiesa e convento.
Il progetto dell’edificio è attribuito al padre Andrea Costaguta ed i lavori iniziano nel 1632. Una navata unica con volte a botte lunettata su cui si affacciano sei cappelle laterali che contengono altrettanti altari, patronato delle nobili famiglie legate alla corte dei Savoia.
I numerosi simboli e stemmi ducali presenti nella chiesa la collocano tra le chiese finanziate o fatte costruire dai Savoia per esprimere la propria devozione; così come la chiesa di San Carlo anche la chiesa di San Francesco da Paola diventa il centro favorito per gli investimenti devozionali e artistici della nobiltà torinese.

Chiesa del Santissimo Sudario

Santissimo Sudario

Pochi anni dopo l’ arrivo della Sindone nella nostra città, nel 1598 nasce la confraternita del Santissimo Sudario di Torino con il beneplacito del Duca Carlo Emanuele I di Savoia capo e protettore della confraternita. La confraternita ha come prima sede l’antica chiesa di San Pietro all’angolo tra la contrada di San Pier del Gallo (via …

Santissimo Sudario Leggi altro »

On this website we use first or third-party tools that store small files (<i>cookie</i>) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (<i>technical cookies</i>), to generate navigation usage reports (<i>statistics cookies</i>) and to suitable advertise our services/products (<i>profiling cookies</i>). We can directly use technical cookies, but <u>you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies</u>. <b>Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience</b>.