Giovanni Vialardi e Francesco Chapusot

Oggi affrontiamo due cuochi risorgimentali che hanno portato molteplici innovazioni sia nel modo di gestire i pranzi e cerimonie e sia nel trattare differenti ingredienti eseguendo ricette innovative: Giovanni Vialardi, aiuto cuoco e pasticcere alla corte sabauda, prima sotto Carlo Alberto e poi sotto Vittorio Emanuele II, e Francesco Chapusot, capocuoco dell’ambasciata inglese a Torino. Giovanni… Continua a leggere Giovanni Vialardi e Francesco Chapusot

Il lavoro e la figura del cuoco a corte

Il lavoro del cuoco è collettivo e gerarchico. Per quanto Vialardi, Chapusot ed Hélouis, esempi di cuochi e gastronomi di certo livello, abbiano messo la loro firma su ricettari, raccolte di ricette e testi gastronomici, la preparazione di un menu è compiuta da molte persone. Tante figure lavorano ore e ore in cucina, coordinate dalla… Continua a leggere Il lavoro e la figura del cuoco a corte

Dal servizio "alla Francese" al servizio "alla Russa"

L’Ottocento è stato un secolo di grandi cambiamenti e innovazioni anche in ambito culinario e gastronomico. A partire da inizio secolo il “servizio alla francese” inizia lentamente a trasformarsi in “servizio alla russa”. Nel 1810, il principe russo Borissovic Kourakin, ambasciatore dello zar presso Napoleone Bonaparte, nel suo palazzo di Clichy, alle porte di Parigi,… Continua a leggere Dal servizio "alla Francese" al servizio "alla Russa"

Il primato francese si impone già dal Settecento

Nel Settecento la cucina francese domina il panorama europeo e i cuochi parigini si rifiutano di assemblare e condire troppi ingredienti con spezie, cercando di scindere i gusti e creare un nuovo equilibrio tra i sapori. In un passo tratto da A tavola con i torinesi: La cucina francese aveva operato una rivoluzione radicale nella… Continua a leggere Il primato francese si impone già dal Settecento

La fabbrica del freddo a Porta Palazzo

Quando, intorno alla metà del XVIII secolo, nacque l’esigenza di mettere un pò di ordine nei mercati di Torino, le attività ambulanti iniziarono a spostarsi lentamente verso Porta Palazzo. Nel sottosuolo dell’attuale Piazza Emanuele Filiberto, che prese il nome di Contrada delle Ghiacciaie, vennero costruite alcune strutture per la conservazione delle merci deperibili: si trattava… Continua a leggere La fabbrica del freddo a Porta Palazzo

La chiesa dei Santi Angeli Custodi

La storia, piuttosto recente, della chiesa dei Santi Angeli Custodi ha inizio nel 1884, quando l’arcivescovo di Torino, Monsignor Lorenzo Gastaldi, decide di costruire la chiesa parrocchiale nel quartiere che si sta  formando nell’antica piazza d’Armi e di dedicarla agli Angeli deputati alla custodia delle umane genti. Nella seconda metà del XIX secolo la piazza… Continua a leggere La chiesa dei Santi Angeli Custodi

Per i "Poveri Vecchi", il riscaldamento centralizzato

Non esiste soltanto la Torino barocca, ma anche quella che nacque quando, dopo il 1865, la città si rivolse al progresso scientifico, tecnologico e imprenditoriale e iniziò a preparare il trampolino che ne avrebbe fatto, in breve tempo, un polo industriale di prestigio. Anche l’architettura ne fu condizionata, poiché fu partire dal 1870 circa che iniziarono… Continua a leggere Per i "Poveri Vecchi", il riscaldamento centralizzato

San Dalmazzo, il neogotico dietro una facciata barocca

Tra le vetrine illuminate di via Garibaldi, in un piccolo slargo all’angolo con via delle Orfane, una facciata risalente al XVIII secolo, nasconde un edificio sacro che potremmo definire, a suo modo, sorprendente. Forse troppo abituati al classico barocco torinese, che si evidenzia in quasi tutte le chiese del centro storico cittadino, si è colti… Continua a leggere San Dalmazzo, il neogotico dietro una facciata barocca

Enrico Reffo, storia di un pittore cristiano e maestro

Ad Enrico Reffo non fu dato il giusto riconoscimento durante la sua vita  perché i soggetti delle sue opere erano esclusivamente sacri, perché era profondamente cattolico, perché era fratello di Eugenio braccio destro di Don Murialdo e perchè era attivo socialmente al Collegio degli artigianelli ed in altre mille iniziative. Niente di male di per… Continua a leggere Enrico Reffo, storia di un pittore cristiano e maestro

Fontana 12 mesi, l’ opera di Carlo Ceppi

L’architetto Carlo Ceppi passeggia nervosamente nella penombra del suo ufficio. Mancano pochi mesi all’inaugurazione dell’Esposizione Nazionale, organizzata per festeggiare i cinquant’anni dello Statuto Albertino. I lavori per la realizzazione della Fontana Monumentale procedono alacremente, ma la lettera poggiata sulla scrivania, ricevuta poche ore prima, mette un po’ di ansia all’architetto. È firmata SAR Umberto I… Continua a leggere Fontana 12 mesi, l’ opera di Carlo Ceppi